Farine Senza Glutine: Storia e Curiosità

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FARINE SENZA GLUTINE: STORIA E CURIOSITÀ

ECCO ALCUNE FARINE SENZA GLUTINE

Al giorno d’oggi è utile seguire una sana alimentazione che preveda l’assunzione quotidiana di una certa quantità di carboidrati, grassi e proteine.
Una persona celiaca deve, però, eliminare, dalla propria alimentazione, tutti quegli alimenti prodotti con le farine derivate da cereali (come frumento, orzo, segale e farro). È un bene, dunque, che esistano anche altre tipologie di farine che non contengano glutine e con le quali si possono produrre invitanti pietanze. Analizziamone insieme alcune:

FARINA DI RISO
La farina di riso è ottenuta dalla macinazione dei semi che vengono raccolti, puliti e sbiancati. Visivamente simile all’amido di riso, non costituisce lo stesso prodotto (l’amido di riso è ottenuto mediante un’ulteriore lavorazione di estrazione della farina di riso). In Oriente, è molto utilizzata nelle ricette tradizionali; mentre nella nostra cultura viene impiegata principalmente in sostituzione al frumento e nella composizione degli alimenti senza glutine. La farina di riso fornisce, inoltre, al nostro organismo vitamine del gruppo B e vitamina E.

FARINA DI MAIS
È la farina gialla da polenta, ottenuta dal mais (chiamato anche granturco) ed è considerata, dopo il riso (e naturalmente il frumento), una delle più utilizzate. La pianta del mais è originaria dell’America centrale, coltivata in tutto il mondo ed utilizzata dai celiaci (la farina di mais è priva di glutine). Ha proprietà diuretica ed è molto utile in quanto facilita l’eliminazione delle tossine tipiche per chi soffre di particolari disturbi. Può anche essere miscelata con altre farine: esiste una particolare miscela chiama “Taragna” costituita dall’unione della farina di mais con la farina di grano saraceno.

FARINA DI GRANO SARACENO
Il grano saraceno non è un cereale (i suoi semi sono diversi e spesso assumono tonalità più scure). La pianta è originaria della Siberia meridionale e della Manciuria ed è giunta in Europa solo più tardi. Viene utilizzato prevalentemente come alternativa ai classici cereali contenente glutine e fornisce al nostro organismo vitamina B1 ed E. Numerosi dati scientifici sostengono, inoltre, che il suo consumo abbia potenziali effetti positivi sul metabolismo dei soggetti affetti da diabete mellito e ovaio policistico.

FARINA DI SEMI DI CARRUBE
La farina di semi di carrube è un composto estratto dai semi del carrubo (un albero che cresce nelle regioni Mediterranee). È molto dolce ed è impiegata, talvolta, come sostituto del cacao (ricca di fibre, ma povera di grassi e di caffeina). È utilizzata sia nella produzione di salse; ma anche in campo farmaceutico contro allergie e virus.

I NOSTRI PRODOTTI
Questo genere di farine si trovano in alcuni dei nostri prodotti:

  • La nostra base pizza: composto da farina di riso, mais e semi di carrube. Utilizzata per condire a piacimento e presentare a tavola la nostra creatività.
  • I nostri frollini al cacao: prodotti con farina di riso e mais, costituiscono un’ottima merenda.
  • Il nostro waffle: con farina di riso, di mais e di grano saraceno, squisita alternativa ai soliti snack.
  • Il nostro pane puccia: con farina di riso, di mais e grano saraceno, invitante e leggero da gustare con condimento leggero.

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