Chi non è celiaco può mangiare Senza Glutine?

chi non è celiaco può mangiare senza glutine

Chi non è Celiaco può mangiare Senza Glutine?
Chi ha detto che senza glutine non puoi mangiare anche tu?

Il glutine è un tipo di proteina presente in molti cereali, tra cui orzo e frumento, ed è contenuto in tanti cibi che siamo soliti consumare ogni giorno. È importante per la persona celiaca adattare la propria alimentazione per non incorrere in complicazioni. Negli ultimi anni, infatti, sono aumentate il numero delle persone che soffrono di celiachia (non sappiamo ancora se tale aumento dipenda da una maggiore conoscenza della patologia o dalla consapevolezza dovuta dalla diagnosi). Per questi soggetti, la dieta senza glutine è indispensabile; ma spesso anche chi non ne ha bisogno sceglie, per precauzione, di eliminare il glutine dalla propria alimentazione (la celiachia può manifestarsi anche in età adulta o in vecchiaia).

Chiunque può iniziare, anche per un breve periodo, a sperimentare alimenti senza glutine (sono prodotti assolutamente gustosi e ricchi di nutrienti); inoltre un avvicinamento a questo genere di alimentazione può aiutare molti soggetti a comprendere meglio il proprio organismo e le quantità e qualità nutritive di cui hanno bisogno. È comunque consigliabile per coloro che non soffrono di celiachia continuare ad assumere glutine, almeno durante i pasti principali, tuttavia se eliminiamo il consumo superfluo di glutine (presente negli snack e nelle merende) potremmo trovare molti benefici: diverse persone hanno constatato una sensazione di leggerezza, minore gonfiore e la risoluzione di diversi problemi gastrointestinali dopo aver eliminato parte del glutine dalla loro alimentazione. Alcuni esperti, inoltre, stanno valutando una probabile correlazione tra il consumo di glutine ed i sintomi della sindrome da intestino irritabile; anche chi ha problemi di stitichezza o di irregolarità ha trovato effetti positivi nell’alimentazione gluten free.

Mangiare senza glutine è, dunque, una scelta consapevole e, fortunatamente, non più faticosa: le aziende di prodotti senza glutine sono sempre molto attive nella produzione di questa particolare tipologia di cibo. Molte preferiscono utilizzare altre tipologie di farina (quali il grano saraceno, l’amido di patate, riso, mais o amaranto) che, nonostante differiscano dal frumento, forniscono comunque tutti i nutrienti dei cereali contenenti glutine. È dunque possibile, al giorno d’oggi, sostituire questi ingredienti e trovare tali prodotti (basta semplicemente leggere le etichette per rendersene conto) e variare la propria dieta, scegliendo se alternare i cereali senza glutine con quelli contenenti glutine, oppure semplicemente limitarne il consumo.

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